AMPLIAMENTO · SPA · RENON
OASI DI BENESSERE
AMPLIAMENTO · SPA · RENON
OASI DI BENESSERE
Uno spazio in cui immergersi e rigenerarsi.
DATI DEL PROGETTO
NOME DEL PROGETTO
AMPLIAMENTO SPA
LUOGO
Renon
TIPO DI PROGETTO
Ampliamento
SUPERFICIE
360 m²
COMPLETAMENTO
2025
STATO
Realizzato
PRESTAZIONI
Progetto
Progettazione esecutiva
Direzione artistica dei lavori
Interior design
DAL DESIDERIO ALLO SPAZIO
Dove luce, acqua e pietra diventano un tutt'uno.
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Un'area benessere che doveva essere più di un insieme di funzioni. L'ambizione: un luogo che non promette quiete, ma la genera.
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La superficie d'acqua attraversa l'intero spazio come uno specchio quieto e collega tra loro tutte le aree funzionali. Passerelle a ponte strutturano il movimento, un soffitto dal profilo piegato conferisce profondità e ritmo al volume – un'architettura che non si analizza, ma si percepisce.
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Uno spazio che deve offrire al tempo stesso generosità e intimità richiede una precisa calibrazione di geometria, materialità e luce. Ogni spigolo, ogni gradino, ogni taglio doveva avere una motivazione funzionale ed essere efficace sul piano atmosferico.
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Pietra naturale, superfici minerali e intonaci finemente calibrati creano una presenza quieta, quasi arcaica. Un'illuminazione indiretta mirata accentua spigoli e transizioni, ampie vetrate aprono lo sguardo sul paesaggio – le montagne si riflettono nell'acqua e diventano parte dello spazio.
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Un continuum spaziale che funziona non attraverso la separazione, ma attraverso la gradazione atmosferica. Dall'aperto e ampio all'introverso e silenzioso – lo spazio guida senza farsi notare.
Il progetto in immagini
IL TRATTO DISTINTIVO
L'ACQUA COME STRUTTURA DELLO SPAZIO
La superficie d'acqua non è un elemento decorativo – è la spina dorsale architettonica dell'intera area. Attorno a essa si organizzano movimento, sguardo e atmosfera.
IL PAESAGGIO ALL'INTERNO
La superficie d'acqua non è un elemento decorativo – è la spina dorsale architettonica dell'intera area. Attorno a essa si organizzano movimento, sguardo e atmosfera.
LA LUCE COME STRUMENTO PROGETTUALE
L'illuminazione indiretta compie ciò che pareti e soffitti da soli non riescono a fare: accentua gli spigoli, dà profondità alle nicchie e rivela la plasticità dei materiali. Qui la luce non è un mezzo tecnico – ma un elemento dello spazio.
Con le pietre abbiamo provato e riprovato parecchio. Le volevo locali, ma allo stesso tempo moderne e generose. «
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Il committente
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Ogni progetto inizia in modo diverso. Alcune idee sono concrete, altre ancora vaghe. Entrambe sono un buon punto di partenza per un primo colloquio.
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